Che impresa vuoi fare da grande – edizione 2010
pubblicato il 22 giu 2010 |
Centoventi studenti di 8 istituti superiori della regione hanno partecipato con progetti imprenditoriali originali
all’iniziativa dei Giovani industriali di Confindustria Emilia-Romagna
e dell’Ufficio Scolastico Regionale
Si è conclusa l’edizione 2010 dell’iniziativa “Che impresa vuoi fare da grande?”, promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna e dall’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con Alma Laurea e Il Resto del Carlino.
Al progetto, giunto alla settima edizione, hanno partecipato quest’anno le quarte classi di otto istituti tecnici commerciali dell’Emilia-Romagna, selezionati grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale. Obiettivo dell’iniziativa è stimolare negli studenti la sensibilità verso la cultura d’impresa e la propensione all’imprenditorialità come possibile prospettiva di futuro percorso professionale. Ogni classe ha ideato e lavorato intensamente ad una idea d’impresa, coordinata da un docente coordinatore e costantemente seguita da uno o più giovani imprenditori nel ruolo di business angel.
LA LINCE, progetto per un sensore per la mobilità delle persone non vedenti, presentato dall’Istituto Rosa Luxemburg di Bologna, si è classificato primo progetto in assoluto.
Hanno ricevuto menzioni speciali dalla Giuria quattro progetti:
- LEARNING TOGETHER, un progetto di tutoraggio e assistenza tra studenti presentato dall’Istituto Barozzi di Modena si è classificato primo per la realizzabilità;
- SOUND SAFE, un dispositivo di sicurezza per il casco proposto dall’Istituto Valturio di Rimini è risultato primo quanto ad originalità;
- SPEAKEASY, un servizio di assistenza linguistica 24 ore su 24 progettato dall’Istituto Ginanni di Ravenna ha vinto nella categoria attinenza alle vocazioni e alle opportunità del territorio;
- IDRAPROOF, un sistema di rilevazione delle perdite d’acqua ideato dall’Istituto Guido Monaco di Pomposa di Codigoro (Ferrara) è risultato primo quanto a rispetto dei criteri di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale.
Meritano una citazione anche gli altri progetti imprenditoriali presentati:
- WWW WE WASH WELL, un servizio di trasporto e lavaggio indumenti sportivi presentato dall’Istituto Serra di Cesena (Forlì-Cesena);
- IGENIC-ON, prodotti casalinghi igienici e disinfettanti progettati dall’Istituto Scaruffi di Reggio Emilia;
- DREAM TRAVEL, servizi turistici mirati allo sport e al benessere ideati dall’Istituto Giordani di Parma.
in collaborazione con
2
Alla premiazione, che si è tenuta il 25 maggio a Bologna presso la sede di rappresentanza di Carisbo, hanno partecipato 120 studenti accompagnati dai docenti e dai giovani imprenditori che hanno coordinato l’iniziativa. I ragazzi hanno illustrato i progetti d’impresa corredati da analisi di mercato e della concorrenza, budget economici, struttura aziendale, piani di marketing e comunicazione.
Ogni studente della classe vincitrice assoluta si è aggiudicato un buono spesa per l’acquisto di libri del valore di 100 euro. Tutti i partecipanti hanno ricevuto gadget offerti dalla Franco Cosimo Panini Editore.
La cerimonia della premiazione è stata condotta dal Presidente regionale dei Giovani Imprenditori Giovanni Mistè e dal coordinatore del progetto Ilario Benetti. All’incontro sono intervenuti il Vicedirettore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefano Versari e il Direttore tecnico di Alma Laurea Angelo Guerriero.
L’iniziativa è giunta alla settima edizione: le prime due furono realizzate a livello provinciale a Bologna, mentre le successive cinque, dal 2005 ad oggi, sono state organizzate dai Giovani imprenditori di Confindustria a livello regionale.
“Sono molte le carte vincenti dell’iniziativa – afferma il Presidente regionale dei Giovani Imprenditori Giovanni Mistè – a partire dall’impegno dei giovani imprenditori, che accompagnano e assistono le classi lungo tutte le fasi dell’iniziativa. Fondamentale è il rapporto diretto con i docenti, ed è importante anche la visibilità del lavoro degli studenti, valorizzato in numerosi articoli dal quotidiano Il Resto del Carlino”.
Bologna, 4 giugno 2010
Al progetto, giunto alla settima edizione, hanno partecipato quest’anno le quarte classi di otto istituti tecnici commerciali dell’Emilia-Romagna, selezionati grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale. Obiettivo dell’iniziativa è stimolare negli studenti la sensibilità verso la cultura d’impresa e la propensione all’imprenditorialità come possibile prospettiva di futuro percorso professionale.
Ogni classe ha ideato e lavorato intensamente ad una idea d’impresa, coordinata da un docente coordinatore e costantemente seguita da uno o più giovani imprenditori nel ruolo di business angel. L’ITC Ginanni di Ravenna, seguita dal nostro Vice Presidente Alessandro Rosetti, ha ricevuto una menzione speciale come di seguito evidenziato.
LA LINCE, progetto per un sensore per la mobilità delle persone non vedenti, presentato dall’Istituto Rosa Luxemburg di Bologna, si è classificato primo progetto in assoluto.
Hanno ricevuto menzioni speciali dalla Giuria quattro progetti:
- LEARNING TOGETHER, un progetto di tutoraggio e assistenza tra studenti presentato dall’Istituto Barozzi di Modena si è classificato primo per la realizzabilità;
- SOUND SAFE, un dispositivo di sicurezza per il casco proposto dall’Istituto Valturio di Rimini è risultato primo quanto ad originalità;
- SPEAKEASY, un servizio di assistenza linguistica 24 ore su 24 progettato dall’Istituto Ginanni di Ravenna ha vinto nella categoria attinenza alle vocazioni e alle opportunità del territorio;
- IDRAPROOF, un sistema di rilevazione delle perdite d’acqua ideato dall’Istituto Guido Monaco di Pomposa di Codigoro (Ferrara) è risultato primo quanto a rispetto dei criteri di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale.
“Sono molte le carte vincenti dell’iniziativa – afferma il Presidente regionale dei Giovani Imprenditori Giovanni Mistè – a partire dall’impegno dei giovani imprenditori, che accompagnano e assistono le classi lungo tutte le fasi dell’iniziativa. Fondamentale è il rapporto diretto con i docenti, ed è importante anche la visibilità del lavoro degli studenti, valorizzato in numerosi articoli dal quotidiano Il Resto del Carlino”.
